MIPA
nasce nel 1992, la sua missione è quella di un recupero autentico
delle tecniche produttive dei pavimenti in GRANIGLIA
di fine ‘800. Attraverso il percorso della ricerca storica e stilistica,
fedele alle tradizionali procedure di lavorazione, Mipa ripropone
i caratteristici pavimenti delle più belle abitazioni
dell’epoca Liberty in Europa.
Ogni giorno, in MIPA, mani esperte ed abili colano da
mestoli in rame gli impasti cremosi, riempiendo i divisionali
in bronzo che riproducono la forma del decoro. Si crea così qualcosa
di assolutamente originale, recuperando di volta in volta forme,
linee e colori propri della più raffinata ed autentica produzione
artistica. Nel contempo Mipa affianca un forte impegno
in ricerca ed innovazione tecnologica apportando così
un costante flusso di idee e progetti che segnano l’evoluzione
della graniglia.
I componenti sono tutti naturali: marmo
in polvere e grani, cemento bianco, ossidi naturali.
Il compito di MIPA è quello di selezionare tali componenti. Selezione
difficile ed importantissima, indispensabile per ottenere elevate
prestazioni tecniche e realizzare un’alta valenza estetica. La
formulazione dell’impasto è determinata dalla scelta del legante
(cemento bianco dalle elevatissime prestazioni), dal rapporto
acqua/cemento e dalle caratteristiche dei marmi pregiati
utilizzati.
L’impasto MIPA viene realizzato con mescolatori
utilizzati dall’industria farmaceutica, viene poi versato in appositi
stampi, vibrato con adeguata frequenza, compattato ad elevate
pressioni, ma soprattutto svuotato dell’acqua in eccesso e dell’aria,
attraverso l’utilizzo delle tecnologie più avanzate ed infine
viene posto in celle di stagionatura a controllo numerico della
temperatura e dell’umidità.
Questa
innovativa tecnica di produzione riduce notevolmente la porosità
del prodotto, diminuisce la capacità di “assorbimento” e aumenta
enormemente le prestazioni meccanico-fisiche, rendendo possibile
la realizzazione di formelle in graniglia dello spessore di 11
mm, spessore fino a solo qualche anno fa impensabile. Si allarga
così enormemente l’utilizzo dei prodotti in GRANIGLIA
realizzati da MIPA. In MIPA si è perseguito, con grande responsabilità,
l’intento di realizzare un importante cammino progettuale e produttivo,
che ha rinnovato profondamente la cultura della GRANIGLIA. Al
concetto di recupero storico originale si affiancano forme e progetti
nuovi, che rivelano, di volta in volta, uno straordinario potenziale
estetico ed un’inedita versatilità nella valorizzazione del quotidiano.
Una sfida certo difficile ma che ha portato alla nascita del workshop
MIPAProject: art in progress.
Cultura e tradizione, arte e storia, sono da sempre i concetti
con cui la graniglia si confronta ed identifica e a cui oggi,
grazie al workshop MIPA, si aggiungono anche moda e design. Un
team di persone dinamiche e curiose, attente alle tendenze e consapevoli
delle straordinarie potenzialità della GRANIGLIA, con l’aiuto
della designer nonché artista d’arte contemporanea Laura Renna,
sviluppano, in assoluta libertà, idee che diventano progetti:
è l’arte che si fa design.
Il cammino di sperimentazione e ricerca di design si arricchisce
della collaborazione di Stefano Maffei, Venanzio Arquilla e Barbara
Parini di M+A+P Designstudio di Milano, creando per la graniglia
un immaginario estetico contemporaneo che si esprime attraverso
una caratterizzazione formale innovativa e una ricerca tecnologica
state of the art, quello che ne risulta è un linguaggio composito
ricco di segni moderni e allo stesso tempo classici.
MIPA ha già ricevuto molti riconoscimenti dal mondo
del design quali l’inserimento su “ADI Design Index”,
la partecipazione a “PREMIO COMPASSO D’ORO”,
“Esposizione the New Italian Design alla Triennale di
Milano”, “Premio Impresa & Cultura”.
MIPA è stata la prima ad avere l’idea di creare
uno stile nella graniglia, nonché la capacità di nutrirla e la
forza di realizzarla, fino ad elevare quest’idea a filosofia aziendale.
Ne scaturisce così una miscela perfettamente equilibrata di storia,
cultura, design e qualità.