Processo
La sfida per evolvere questo materiale ha portato l’azienda a investire nella nascita di un catalogo di prodotti basato su di un’estetica contemporanea, MIPAProject: art in progress.
Partendo da cultura e tradizione, arte e storia MIPA ha immaginato un percorso di sviluppo prodottuale legato al design.
L’azienda ha scelto di affidarsi a un contributo progettuale esterno realizzato grazie a un team di persone dinamiche e curiose, attente alle tendenze e consapevoli delle straordinarie potenzialità della graniglia: con il contributo dell’artista/designer Laura Renna e di Stefano Maffei, Venanzio Arquilla e Barbara Parini (M+A+P DESIGNstudio, Milano) l’azienda ha intrapreso un cammino di sperimentazione e ricerca design-driven.
I loro progetti esplorano le potenzialità della graniglia creando un immaginario estetico contemporaneo che si esprime attraverso una caratterizzazione formale innovativa e una ricerca tecnologica state of the art (esempio la tecnica pixelate di finitura e decorazione superficiale).
Quello che ne risulta è un linguaggio composito ricco di segni moderni e allo stesso tempo classici.
Per questa ricerca MIPA è stata riconosciuta come un esempio eccellente di innovazione di design ed ha ricevuto molti riconoscimenti:
è stata premiata con il Premio Impresa & Cultura nel 1999 e selezionata più volte come azienda eccellente nella categoria design dei materiali per ADI Design Index concorrendo per il Premio Compasso d’Oro (con la serie METALSIGN design M+A+P DESIGNstudio nel 2005 e con la linea X-CROSS design M+A+P DESIGNstudio nel 2007).


La sua collezione Invaders è stata esposta nella mostra The New Italian Design alla Triennale di Milano e alla mostra The New Italian Design 2.0 presso il Museo Santral di Istanbul.

MIPA è stata infatti la prima azienda ad avere l’idea di creare uno stile nella graniglia, nonché la capacità di nutrirla e la forza di realizzarla, fino ad elevare quest’idea a filosofia aziendale facendone scaturire una miscela perfettamente equilibrata di storia, cultura, design e qualità.
Partendo da cultura e tradizione, arte e storia MIPA ha immaginato un percorso di sviluppo prodottuale legato al design.
L’azienda ha scelto di affidarsi a un contributo progettuale esterno realizzato grazie a un team di persone dinamiche e curiose, attente alle tendenze e consapevoli delle straordinarie potenzialità della graniglia: con il contributo dell’artista/designer Laura Renna e di Stefano Maffei, Venanzio Arquilla e Barbara Parini (M+A+P DESIGNstudio, Milano) l’azienda ha intrapreso un cammino di sperimentazione e ricerca design-driven.
I loro progetti esplorano le potenzialità della graniglia creando un immaginario estetico contemporaneo che si esprime attraverso una caratterizzazione formale innovativa e una ricerca tecnologica state of the art (esempio la tecnica pixelate di finitura e decorazione superficiale).
Quello che ne risulta è un linguaggio composito ricco di segni moderni e allo stesso tempo classici.
Per questa ricerca MIPA è stata riconosciuta come un esempio eccellente di innovazione di design ed ha ricevuto molti riconoscimenti:
è stata premiata con il Premio Impresa & Cultura nel 1999 e selezionata più volte come azienda eccellente nella categoria design dei materiali per ADI Design Index concorrendo per il Premio Compasso d’Oro (con la serie METALSIGN design M+A+P DESIGNstudio nel 2005 e con la linea X-CROSS design M+A+P DESIGNstudio nel 2007).


La sua collezione Invaders è stata esposta nella mostra The New Italian Design alla Triennale di Milano e alla mostra The New Italian Design 2.0 presso il Museo Santral di Istanbul.

MIPA è stata infatti la prima azienda ad avere l’idea di creare uno stile nella graniglia, nonché la capacità di nutrirla e la forza di realizzarla, fino ad elevare quest’idea a filosofia aziendale facendone scaturire una miscela perfettamente equilibrata di storia, cultura, design e qualità.

